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Anti-Fraud Knowledge Centre

Registro della concorrenza

Contesto e obiettivi

La legge relativa all'istituzione e al funzionamento di un registro per la tutela della concorrenza per gli appalti pubblici e le concessioni è entrata in vigore il 29 luglio 2017. 

Data l'assenza di una banca dati comune contenente tutte le informazioni pertinenti, le amministrazioni aggiudicatrici avevano difficoltà a verificare se un'impresa avesse commesso in passato reati che giustificassero l'esclusione dalle procedure di appalto pubblico ai sensi del diritto dell'UE e tedesco in materia di appalti pubblici. A tale scopo i singoli stati federali tedeschi (anche se non tutti) dispongono di "registri sulla corruzione" separati. Le amministrazioni aggiudicatrici devono spesso fare affidamento sulle informazioni fornite dai candidati stessi.

Ciò comporta il rischio che società che dovrebbero essere escluse dalle procedure di appalto pubblico continuino a ottenere l'aggiudicazione di appalti in quanto le amministrazioni aggiudicatrici non possono effettuare verifiche in un registro consolidato. Le autorità potrebbero non riuscire a individuare una segnalazione in uno dei numerosi registri esistenti o potrebbero fare affidamento sulle informazioni fornite dagli stessi richiedenti di cui devono valutare il comportamento.

Il nuovo registro della concorrenza per gli appalti pubblici è una banca dati nazionale comune che fornirà alle pubbliche amministrazioni aggiudicatrici, agli enti aggiudicatori di settore e agli enti che attribuiscono concessioni informazioni che consentono di valutare se una società debba o possa essere esclusa da una procedura di aggiudicazione per aver commesso illeciti rilevanti. Ciò contribuisce a prevenire la criminalità economica e a garantire una concorrenza leale per quanto riguarda l'aggiudicazione di appalti pubblici.

Il nuovo registro è attualmente in fase di creazione da parte di un'unità speciale presso l'Autorità federale garante della concorrenza, che funge da "autorità di registro".

Descrizione della pratica

La base giuridica del registro, compresi gli obblighi di trasmissione e consultazione, è stata stabilita nella legge sul registro della concorrenza del 2017. Ulteriori requisiti tecnici e organizzativi saranno stabiliti in un decreto separato che deve adottare il governo federale tedesco (con l'approvazione del Bundesrat tedesco).

Il Bundeskartellamt (Autorità federale garante della concorrenza) sta attualmente istituendo il registro, che dovrebbe essere operativo in via provvisoria entro la fine del 2020. In seno a tale autorità è stata istituita un'unità speciale che impiega 30 equivalenti a tempo pieno (ETP). Per l'attuazione del registro è stato assegnato un bilancio di circa 3,8 milioni di EUR, mentre i costi di manutenzione sono stimati a circa 2,3 milioni di EUR l'anno.

Il registro della concorrenza sarà gestito elettronicamente. In generale la comunicazione con il registro sarà soggetta all'obbligo di registrazione previa presso l'Autorità federale garante della concorrenza e richiederà l'uso del sistema di registrazione SAFE, impiegato anche per i procedimenti giudiziari. Dopo la registrazione, le amministrazioni aggiudicatrici possono accedere alle informazioni contenute nel registro. Il registro non sarà accessibile al pubblico.

Il registro conterrà informazioni in merito a condanne definitive, provvedimenti di condanna e sanzioni pecuniarie riguardanti per la maggior parte reati economici (elencati in dettaglio), tra i quali figurano a titolo esemplificativo:

  • corruzione e tangenti;
  • tratta di esseri umani;
  • formazione di organizzazioni criminali o terroristiche;
  • finanziamento del terrorismo;
  • frodi relative ai bilanci pubblici (compreso il bilancio dell'UE);
  • frode in materia di sovvenzioni;
  • accordi anticoncorrenziali (compresa la turbativa d'asta);
  • lavoro forzato e sfruttamento del lavoro;
  • violazione della legge sul salario minimo e della legge sulla lotta al lavoro non dichiarato e al lavoro illegale;
  • riciclaggio;
  • evasione fiscale.

Le autorità di contrasto, le autorità doganali e le autorità garanti della concorrenza saranno tenute per legge a segnalare elettronicamente all'autorità di registro le informazioni relative a violazioni, sentenze e sanzioni, comprese quelle pecuniarie.

Le società che devono essere iscritte nel registro saranno informate per iscritto e avranno due settimane di tempo per sollevare obiezioni nel caso in cui le informazioni trasmesse non siano corrette e qualora siano in grado di fornire le prove necessarie. L'autorità di registro valuta le prove fornite e, se del caso, rettifica le informazioni o elimina l'iscrizione. Le imprese possono impugnare le decisioni dell'autorità di registro dinanzi all'organo giurisdizionale competente per tali ricorsi (la Corte d'appello di Düsseldorf).

Le pubbliche amministrazioni aggiudicatrici saranno tenute a consultare il registro in relazione ai contratti con un valore stimato pari o superiore a 30 000 EUR. Gli enti aggiudicatori di settore e gli enti che attribuiscono concessioni devono consultare il registro in relazione ai contratti con un valore stimato pari o superiore alle soglie UE (428 000 EUR (beni e servizi) / 5 350 000 EUR (lavori) per gli enti aggiudicatori di settore; 5 350 000 EUR per gli enti che attribuiscono concessioni). Le amministrazioni aggiudicatrici che omettono di consultare il registro potrebbero subire le conseguenze giuridiche della violazione della normativa in materia di appalti pubblici. Gli enti aggiudicatori possono inoltre consultare il registro su base volontaria per i progetti di valore inferiore alle soglie obbligatorie.

L'iscrizione nel registro non comporta automaticamente l'esclusione dalle procedure di appalto pubblico. Le pubbliche amministrazioni aggiudicatrici devono infatti decidere autonomamente in merito all'esclusione della società in questione, conformemente alle pertinenti disposizioni della normativa in materia di appalti.

Dopo un periodo di 3 o 5 anni (a seconda dei motivi dell'iscrizione), la società in questione viene cancellata dal registro.

Le società possono richiedere una cancellazione anticipata dal registro in conformità alle norme di autodisciplina previste dalla normativa UE e tedesca in materia di appalti (vale a dire se hanno provveduto al risarcimento di eventuali danni causati dalla loro condotta illecita o se hanno collaborato con le autorità inquirenti e attuato misure di conformità appropriate per evitare ulteriori condotte illecite in futuro).

Se l'autorità di registro accoglie la richiesta di cancellazione anticipata dal registro, le pubbliche amministrazioni aggiudicatrici non sono più autorizzate ad escludere un'impresa sulla base dei motivi che hanno portato alla sua iscrizione nel registro. Tuttavia, anche se l'Autorità federale garante della concorrenza ritiene che le misure di autodisciplina non siano sufficienti, le amministrazioni aggiudicatrici hanno comunque il diritto di valutare autonomamente le misure di autodisciplina adottate dalla società e quindi di tenere in considerazione quest'ultima entro i limiti stabiliti dalla normativa in materia di appalti pubblici.

L'autorità di registro pubblicherà orientamenti sulle procedure di autodisciplina che consentono una cancellazione anticipata.

Caratteristiche uniche

Il registro costituirà una fonte unica di informazioni a livello nazionale per le amministrazioni aggiudicatrici. Ciò comporta la trasmissione tempestiva di informazioni per via elettronica da parte delle autorità competenti per l'esercizio dell'azione penale, delle autorità doganali e delle autorità garanti della concorrenza, per fare in modo che tutte le informazioni necessarie sulle condanne e sulle sanzioni pecuniarie amministrative siano a disposizione degli enti aggiudicatori.

Esiti e risultati

Considerando che il registro non è ancora operativo, a tutt'oggi non vi sono risultati concreti.

Tuttavia il registro della concorrenza è destinato a offrire un contributo importante alla lotta contro la corruzione e altri reati e illeciti economici fornendo informazioni per determinare se un operatore economico sia interessato da motivi di esclusione. Le imprese precedentemente condannate o soggette a sanzioni pecuniarie possono pertanto essere sistematicamente escluse dall'aggiudicazione di appalti.

Si prevede inoltre che il registro avrà effetti preventivi e dissuaderà ulteriormente le società dal porre in atto comportamenti illeciti in ragione delle gravi conseguenze che ne possono derivare, vale a dire l'esclusione da una procedura di aggiudicazione.

Fattori di successo principali

La notifica delle violazioni pertinenti al registro e la consultazione dello stesso da parte delle amministrazioni aggiudicatrici saranno obbligatorie ai sensi del diritto tedesco. Il relativo testo giuridico definisce chiaramente l'ambito di applicazione, la struttura e gli obiettivi del registro nonché i compiti dell'autorità di registro.

Il sistema elettronico consente di trasmettere ed esaminare in modo tempestivo le informazioni pertinenti.

L'unità responsabile dell'istituzione del registro riunisce le competenze di diversi settori pertinenti, ad esempio in campo giuridico, economico e informatico, e mantiene scambi regolari sia con gli organismi di segnalazione sia con le autorità che dovranno utilizzare il registro, al fine di garantirne un'attuazione conforme e la facilità d'uso.

Sfide incontrate e insegnamenti tratti

La creazione di un registro federale è un progetto informatico complesso che prevede la cooperazione di numerose agenzie.

Tenuto conto dell'organizzazione federale dello Stato tedesco, le agenzie coinvolte operano a livello nazionale, regionale (Länder) o municipale, seguono procedure diverse e usano sistemi differenti. Occorre allineare esigenze e prerequisiti diversi.

Infine il registro deve essere conforme al regolamento generale sulla protezione dei dati e garantire la sicurezza informatica e dei dati, il che aggiunge un ulteriore livello di complessità.

Potenziale di trasferibilità

L'istituzione di un registro elettronico nazionale da utilizzare per le procedure di appalto pubblico non riguarda solo la Germania ed è già menzionata come opzione nella direttiva 2014/24/UE sugli appalti pubblici (considerando 85).

Altri paesi potrebbero essere in grado di aggiungere un registro della concorrenza a una piattaforma elettronica già esistente per gli appalti pubblici. Qualora occorra crearlo ex novo, per la gestione di tale registro è necessario scegliere un'agenzia pubblica competente o istituirne una nuova.

La struttura e la cooperazione con le varie agenzie che segnalano irregolarità e le autorità che consultano il registro devono essere organizzate in base all'assetto nazionale. I paesi che non hanno una un'organizzazione federale, come invece ha la Germania, potrebbero avere meno portatori di interessi da gestire.

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