Skip to main content
Anti-Fraud Knowledge Centre

Strumento per gli informatori

Contesto e obiettivi

Nel 2013 l'ufficio della procura di Stato austriaca per la lotta alla criminalità economica e alla corruzione ha lanciato uno strumento per la denuncia anonima di irregolarità nel contesto della lotta alla corruzione. Tale strumento comprende una casella di posta elettronica che consente di comunicare con l'informatore per chiedere ulteriori chiarimenti. Dopo una prima fase di prova, il sistema è stato istituito in via permanente dal 2016 e un paragrafo su tale sistema e sul relativo mandato è stato aggiunto alla legislazione (§ 2a Abs 6 StAG).

Spesso è possibile portare alla luce le organizzazioni criminali soltanto se l'informatore che le denuncia è sufficientemente protetto dalle conseguenze negative. Lo strumento in questione garantisce l'anonimato dell'informatore e aumenta le segnalazioni di reati economici.

L'obiettivo dello strumento è consentire agli investigatori della procura dello Stato di entrare in contatto diretto con gli informatori. Ciò aumenta l'efficacia dell'azione di perseguimento dei reati.

Descrizione della pratica

Lo strumento è strutturato come un sistema di posta elettronica anonimo che utilizza il sistema BKMS di Business Keeper (https://www.business-keeper.com/), uno dei principali fornitori di sistemi di segnalazione di irregolarità nell'UE.

Invita i cittadini a segnalare circostanze sospette osservate nel loro ambiente di lavoro o privato tramite un link sul sito web del ministero federale della Giustizia. L'attuazione tecnica del sistema garantisce che la fonte della segnalazione non possa essere rintracciata. Gli informatori hanno il diritto di decidere se mantenere l'anonimato oppure identificarsi presso gli investigatori.

Se hanno domande supplementari basate sulle informazioni fornite, gli investigatori possono contattare l'informatore direttamente tramite una casella di posta elettronica presente nello strumento. L'identità dell'informatore rimane protetta durante tutto il processo.

Anziché ricevere informazioni anonime a mezzo posta o attraverso altri canali, i pubblici ministeri hanno ora la possibilità di chiedere ulteriori informazioni che possono essere utilizzate per corroborare le accuse e avviare eventualmente un'indagine.

Esistono diverse categorie specifiche in relazione alle quali è possibile inviare informazioni, in conformità al codice penale austriaco:

  • corruzione;
  • reati finanziari;
  • frode ai danni della previdenza sociale;
  • falso in bilancio;
  • reati commessi sui mercati dei capitali; e
  • riciclaggio di denaro.

Il processo di segnalazione segue queste quattro fasi. La persona che presenta la segnalazione:

  1. è tenuta a leggere le informazioni relative alla protezione della sua identità;
  2. sceglie la categoria principale in cui rientra la sua segnalazione da un elenco contenente le voci corruzione, reati finanziari, frode ai danni della previdenza sociale, falso in bilancio, reati commessi sui mercati dei capitali e riciclaggio di denaro;
  3. descrive il caso con parole proprie e risponde a una serie di domande predefinite, riguardanti ad esempio i danni subiti e il luogo dell'incidente; è anche possibile caricare documenti; e
  4. viene invitata a creare una casella di posta elettronica per comunicare con gli investigatori.

La creazione della casella di posta elettronica non è necessaria ai fini della presentazione di una segnalazione, bensì è facoltativa dopo le prime tre fasi di cui sopra.

All'informatore viene inoltre chiesto specificamente se desidera mantenere l'anonimato. L'informatore può anche scegliere di essere trattato come un testimone chiave qualora sia stato coinvolto nel reato segnalato.

Viene richiamata l'attenzione di tale persona sul fatto che le informazioni e i documenti forniti potrebbero portare alla sua identificazione, per cui occorre che presti particolare attenzione, ad esempio nella scelta del proprio pseudonimo per la casella di posta elettronica o non rivelando la propria relazione con la persona oggetto dell'accusa nella descrizione del caso. Lo strumento avverte specificamente di non utilizzare un computer di lavoro per effettuare la segnalazione.

Dopo aver presentato la segnalazione, l'informatore riceve un numero di riferimento che conferma l'avvenuta presentazione.

La segnalazione giunge alla procura, dove attualmente quattro pubblici ministeri appositamente formati si occupano delle segnalazioni in arrivo. Oltre alle loro competenze in qualità di pubblici ministeri, gli investigatori hanno ricevuto una formazione iniziale da parte di Business Keeper sulla gestione del sistema BKMS e seguono regolarmente corsi su argomenti pertinenti, ad esempio sulla comunicazione con un informatore.

Quando comunicano con l'informatore, anche gli investigatori rimangono anonimi per essere parimenti protetti.

Ogni segnalazione è valutata da due pubblici ministeri per consentire un doppio controllo. La procura può definire immediatamente misure appropriate oppure rinviare la segnalazione a un altro dipartimento qualora non rientri nelle sue competenze. Se la segnalazione è ritenuta fondata, la procura avvia un'indagine. Nei casi in cui la segnalazione non richiede ulteriori azioni, il caso viene chiuso.

L'informatore è informato delle fasi del procedimento ma non riceve dettagli specifici. Dato che l'identità degli informatori non è nota, essi potrebbero non avere il diritto di ricevere informazioni sull'indagine, ad esempio in merito a potenziali vittime.

Il sistema BKMS è altresì un sistema di gestione dei casi. Tutte le comunicazioni e i documenti relativi a una segnalazione sono conservati elettronicamente in modo sicuro all'interno del sistema. Nel caso in cui venga avviata un'indagine, le informazioni pertinenti possono essere inoltrate facilmente.

Lo strumento viene costantemente migliorato, ad esempio adeguando le informazioni fornite all'informatore e facilitando l'uso del sistema per gli investigatori.

Caratteristiche uniche

  • Anonimato dell'informatore;
  • possibilità di comunicare con l'informatore attraverso una casella di posta elettronica all'interno del sistema;
  • comunicazione criptata;
  • accesso riservato al gruppo dedicato all'interno della procura; né Business Keeper né altri terzi possono accedervi;
  • non vengono salvate informazioni tecniche sull'informatore, ad esempio l'indirizzo IP;
  • il sistema è accessibile 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, in tutto il mondo;
  • gli informatori vengono avvertiti diverse volte di non divulgare nella segnalazione informazioni che potrebbero portare alla loro identificazione, qualora desiderino rimanere anonimi.

Esiti e risultati

Da quando è stato lanciato lo strumento, la percezione della magistratura austriaca è cambiata in maniera significativa: in considerazione dei gravi casi di corruzione verificatisi di recente in Austria è stata riconosciuta l'importanza di accogliere e incoraggiare gli informatori.

Alla fine del 2019 il sito web è stato visitato più di 600 000 volte, con una media di circa 300 accessi al giorno. Sono state presentate 9 345 segnalazioni e in 6 210 casi l'informatore si è avvalso della possibilità di creare una casella di posta elettronica per ulteriori comunicazioni.

Sulla base delle segnalazioni ricevute sono state avviate 679 indagini: in 66 casi sono state avviate azioni giudiziarie; 48 segnalazioni pervenute alla procura contenevano informazioni nuove; 93 segnalazioni erano utilizzate nel quadro di procedimenti in corso.

Le denunce hanno riguardato le seguenti categorie:

  • 17,02 % - corruzione;
  • 19,45 % - frode ai danni della previdenza sociale;
  • 16,82 % - reati finanziari;
  • 22,21 % - reati fiscali;
  • 0,62 % - falso in bilancio e reati commessi sui mercati dei capitali; e
  • 2,49 % - riciclaggio.
  • Il 21,39 % è stato attribuito alla categoria "altro" in quanto non è stato possibile classificare tali casi in una delle categorie di cui sopra.

Fattori di successo principali

  • Garanzia dell'anonimato degli informatori;
  • cooperazione con fornitori di strumenti di provata esperienza;
  • formazione dei pubblici ministeri incaricati delle segnalazioni;
  • comunicazione in merito all'attuazione dello strumento nei mezzi di comunicazione e sul sito web della procura.

Sfide incontrate e insegnamenti tratti

  • La base giuridica, ossia un paragrafo inserito nella legislazione, è fondamentale per promuovere le segnalazioni di irregolarità e garantire che le informazioni possano essere utilizzate nei procedimenti giudiziari;
  • la cooperazione con un fornitore di strumenti consolidato garantisce un trattamento sicuro dei dati e una gestione strutturata dei casi;
  • una comunicazione adeguata dell'esistenza e dell'uso dello strumento nonché del trattamento delle informazioni è fondamentale per incoraggiare le segnalazioni.

Potenziale di trasferibilità

  • Un sistema dello stesso fornitore di strumenti o di un fornitore analogo può essere integrato facilmente da altri paesi/altre autorità;
  • data l'adozione della direttiva riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione (nota anche come direttiva sugli informatori), che impone a tutti gli Stati membri di creare un canale per la segnalazione di violazioni, tale pratica potrebbe rappresentare una guida (la direttiva deve essere recepita nel diritto nazionale entro il mese di dicembre del 2021);
  • garantire l'anonimato non è giuridicamente possibile in tutti gli Stati membri.
Austria Whistleblower tool IT
English
(122.41 KB - PDF)
Scarica